Flipper, insetticida-acaricida di Dow AgroSciences Italia

Ad ampio spettro d’azione, è attivo sugli insetti ad apparato boccale pungente-succhiante e sugli acari. Assenza di tossicità sugli insetti utili

Potere abbattente, selettività sulle colture (escluse le ornamentali), gestione della resistenza (strategie di difesa, attività su popolazioni già adattate ad altri aficidi), flessibilità di impiego, tempo di carenza breve, impiego in agricoltura convenzionale, biologica e nei disciplinari di produzione integrata. Sono i punti di forza di Flipper®, nuovo insetticida-acaricida ad ampio spettro d’azione per gli insetti ad apparato boccale pungente-succhiante (afidi, aleurodidi, cicaline della vite e psilla del pero) e per gli acari, registrato da ABC (AlfaBio Control) per conto di Dow AgroSciences Italia.

Flipper®, costituito da una miscela di sali potassici di acidi carbossilici (C14-C18; 479,8 g/l) derivanti da sostanze di origine vegetale, in formulazione EW (emulsione olio/acqua), distrugge la matrice lipoproteica delle membrane cellulari degli insetti, causando la rapida morte dell’organismo bersaglio (principalmente per contatto, ma anche per disidratazione e soffocamento), ha un ottimo potere abbattente ma scarsa attività residuale, si degrada velocemente in composti naturali, è utilizzabile, per le sue caratteristiche fisico-chimiche, anche per il lavaggio fogliare delle melate causate da psilla.

Flipper®, molto efficace se colpisce subito il bersaglio, agisce preferibilmente per contatto, su forme giovanili (neanidi e ninfe) e adulti, ma possiede anche una parziale attività ovicida. È opportuno trattare le colonie fondatrici, al loro primo apparire, cercando di colpire adeguatamente tutte le forme mobili, soprattutto quando siano localizzate nella pagina inferiore della foglia.

Un’azione multipla

Flipper® si caratterizza, sotto il profilo biologico, per il meccanismo d’azione multiplo (non induce resistenza) e per l’assenza di tossicità su insetti utili, su acari utili (fitoseidi) e su api e bombi. Esprime inoltre un’elevata flessibilità di impiego, infatti si può usare in qualsiasi momento del ciclo vegetativo, non presenta limiti per il numero di applicazioni, non ostacola le operazioni colturali.

Riguardo alla miscibilità con altri formulati, Flipper® è miscibile con una gran parte di fungicidi ed insetticidi autorizzati su vite, fruttiferi e orticole; sono stati osservati casi di flocculazione in miscela con Nurelle 10, Thiocur Forte e vari formulati a base di BT, clorotalonil e fosetyl-Al, non si consigliano miscele con concimi fogliari, sostanze chelanti o prodotti contenenti ioni metallo (Fe, Zn, Mn), sono in corso prove di miscibilità con formulati contenenti zolfo e ossicloruro di rame, largamente impiegati anche nel biologico.

Nella preparazione della soluzione è consigliabile: non impiegare acque dure contenenti ioni metallo (Ca, Mg, Fe, altri ioni metallo) in quantità superiore a 300 ppm; diluire la quantità prestabilita di Flipper® in un secchio d’acqua: dopo breve miscelazione versare nella botte riempita per tre quarti con acqua, sciacquare ancora con acqua, versare nella botte e portare a volume. Flipper® non richiede forte agitazione perché si disperde facilmente in acqua, per cui bisogna evitare l’impiego continuo dell’agitatore per ridurre la formazione di schiuma.

Tre giorni di carenza

Flipper® si distingue per il breve tempo di carenza (3 giorni), l’assenza di mrl, la non necessità di buffer zone, tempi di rientro cortissimi (appena asciutto) e una formulazione sicura per l’operatore.

Affinché Flipper® possa esprimere al meglio le proprie potenzialità è opportuno ricordare di: iniziare i trattamenti alla prima comparsa degli insetti o acari, ripetere il trattamento, in caso di forte attacco, dopo 5-7 giorni, bagnare accuratamente la vegetazione strisciante, utilizzarlo in alternanza con altri insetticidi e nel biologico prima del lancio di insetti utili.

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