Distributore Day, anche per i dealers il futuro è digitale

Il Distributore Day in occasione di Fieragricola
Per il 65% dei commercianti il digitale determinerà un aumento del fatturato. Il 71% usa Internet più di una volta al giorno, confermando un trend in aumento in tutta la filiera agricola. Presentata a Fieragricola un'indagine di Nomisma e Image Line.

Il distributore ha un ruolo fondamentale. E' infatti il punto di riferimento dell’agricoltore per l’acquisto dei prodotti necessari alla realizzazione delle sue colture ed è colui che deve fornirne la relativa documentazione obbligatoria dopo ogni acquisto – ad esempio le schede di sicurezza di agrofarmaci e fertilizzanti – fondamentale per la tutela di operatori e consumatori.

Image Line, azienda specializzata nei servizi informatici per le aziende agricole, e Nomisma, società di studi economici, hanno presentato alla Fieragricola di Veronaricerca, in occasione del primo Distributore Day, i risultati preliminari della ricerca su digitale e agricoltura, indagando il punto di vista dei distributori di mezzi tecnici e tecnologie per l’agricoltura.

La ricerca ha permesso di portare alla luce alcuni dati specifici sul rapporto del distributore con il digitale, quali sono gli strumenti 4.0 che utilizza a supporto della propria attività, come li utilizza, gli ambiti di interesse e quali sono le esigenze di innovazione.

Quella fotografata da Nomisma è una realtà distributiva sempre più digitale che vede:

  • il 71% degli intervistati utilizzare quotidianamente internet e più di una volta al giorno per le proprie attività (percentuale che arriva anche all’85% se si considerano i distributori che dichiarano un fatturato superiore a 3 milioni di euro);
  • il 95% utilizzare pagine web e banche dati online a supporto della gestione dell’azienda e il 35% app per smartphone o tablet.

Inoltre il 65% dei distributori intervistati ritiene che le tecnologie digitali applicate all’agricoltura possano fare da volano per l’aumento delle entrate aziendali. E infatti oggi il 72% dichiara di avere un sito internet e il 41% di volerlo utilizzare nei prossimi 5 anni per la vendita dei prodotti.

Cresce anche l’utilizzo dei social network: oggi il 49% dei rivenditori ha una propria pagina Facebook che utilizza per pubblicare immagini, filmati e informazioni sui prodotti.

Strumenti digitali indispensabili

«La ricerca che abbiamo fatto assieme a Nomisma - ha dichiarato Ivano Valmori di Image Line - ci permette di fotografare i vantaggi derivanti dall’utilizzo degli strumenti digitali, anche per la rete distributiva, sempre più connessa e attiva sul web. Sono convinto che riconoscere un possibile aumento del fatturato grazie alla rete rappresenti un passo fondamentale nel comprendere il valore della rete per l’agricoltura italiana e i suoi grandi vantaggi in termini di competitività. Il mondo agricolo, infatti, è il protagonista di una digitalizzazione in costante evoluzione».

«L’utilizzo di software, strumenti di precisione e banche dati supportano il lavoro dalla rivendita al campo - sottolinea Valmori - contribuendo alla crescita del settore e ad una sempre maggiore sostenibilità».

La ricerca, non ancora chiusa e che ad oggi ha coinvolto un campione di 210 aziende, ha portato alla luce i vantaggi derivanti dall’utilizzo degli strumenti digitali, ma anche una criticità con cui gli operatori del settore sono portati a scontrarsi. Infatti, se il 29% dei distributori intervistati dichiara di cercare su internet le schede di sicurezza e i documenti obbligatori, il 24% dichiara di avere difficoltà nel trovare le normative di interesse.

Oltre il 70% dei distributori è favorevole

«La survey di Nomisma ha messo in evidenza il ruolo centrale che le Ict hanno oggi per i distributori di mezzi tecnici e macchine per l'agricoltura. Internet è il primo canale informativo utilizzato per conoscere le ultime innovazioni su prodotti e servizi per l'agricoltura e il fatto che oltre il 70% lo consulti più di una volta al giorno rivela un'elevata fiducia nelle ICT: quasi 7 distributori su 10 sostengono che le nuove tecnologie digitali applicate all'agricoltura potranno determinare un incremento del proprio giro d'affari nei prossimi anni» ha concluso Evita Gandini project manager di Nomisma.

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