Gowan Italia, affidabilità e innovazione contro la peronospora

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Dante Zauli è il direttore generale di una società che ha registrato negli ultimi anni una crescita esponenziale.
Novità per zoxamide, l’antiperonosporico ormai di riferimento. Dante Zauli: «Con Isagro una partnership sinergica»

C’è chi si arrende ai problemi e chi trova le soluzioni. E Gowan Italia negli ultimi anni di soluzioni ne ha trovate parecchie. È infatti una delle società dell’agrochimica più in crescita, con un catalogo che ha superato quest’anno le 80 proposte tra agrofarmaci e prodotti nutrizionali. Nel caso particolare della coltura della vite la società con sede a Faenza vanta un portafoglio prodotti tra più efficaci, grazie soprattutto a zoxamide, il principio attivo che negli ultimi anni è diventato una colonna portante delle strategie contro la peronospora. Una condizione che ha permesso a Gowan di avere in tasca le risposte giuste in un anno come il 2014 in cui la peronospora è risultata particolarmente dannosa, diffusa e pervasiva (decine di milioni di danni solo in Italia). «Se il mercato dei prodotti agricoli – afferma Dante Zauli, direttore generale di Gowan Italia -diventa sempre più competitivo, quello dei mezzi tecnici per l’agricoltura lo è ancor di più, in special modo quello degli agrofarmaci». Alle incognite legate alla volatilità dei prezzi e agli imprevedibili effetti di un clima che cambia, occorre per questa categoria di prodotti aggiungere infatti le conseguenze delle nuove normative fitosanitarie europee che hanno spinto verso l’alto i costi di sviluppo e di protezione dei formulati. Essere sempre informati è l’unica chance per far fronte a questa continua evoluzione e in questo senso Gowan si è distinta negli ultimi anni grazie a un convegno nazionale che mira a rafforzare il rapporto di partnership con la clientela (consorzi, cooperative, rivenditori privati e associati) e che è diventato un appuntamento fisso di aggiornamento normativo. La settima edizione, pochi mesi fa, ha fatto il punto sul nuovo sistema Clp (acronimo di Classification, labelling and packaging of substances and mixture) che dal prossimo giugno rivoluzionerà le etichette degli agrofarmaci (vedi Terra e Vita 6, pag 18). È stata anche l’occasione per il lancio delle importanti novità nel Catalogo Gowan 2015.

La strada dell’affidabilità

«Le difficoltà di mercato – spiega Zauli – hanno portato negli ultimi anni ad un’acuta ma poco efficace competizione sui prezzi. Gowan punta invece sull’affidabilità e i nuovi formulati sono un esempio concreto di questa strategia per lo sviluppo di formulazioni innovative molto attese dai produttori».

Le principali novità riguardano Zoxamide. Questa sostanza attiva di proprietà Gowan è l’unico fungicida disponibile in commercio appartenente alla famiglia chimica delle Toluamidi, caratterizzato da un inedito meccanismo d’azione (antimitotico, legandosi in maniera stabile e irreversibile alla beta-tubulina). Si distingue per l’ottimo profilo ecotossicologico e residuale, affermandosi come soluzione di riferimento per tutte le strategie di difesa antiperonosporica grazie alle caratteristiche di ottima copertura e protezione degli organi produttivi e per l’interessante spettro d’azione che comprende peronospora della vite (Plasmopara viticola), peronospora delle cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis), peronospora del pomodoro e della patata (Phitophtora infestans) peronospora della cipolla (Peronospora destructor), alternaria del pomodoro (Alternaria solani), con un ottimo effetto collaterale sulla botrite della vite (Botrytis cinerea).

Strategie preventive

«Nell’ultimo anno – sostiene Zauli – anche i produttori viticoli del Centro Sud hanno purtroppo imparato quanto sia importante impostare strategie antiperonosporiche di tipo preventivo, che possano proteggere la pianta e il raccolto con soluzioni efficaci e affidabili. La zoxamide in questo senso è una soluzione pulita e sicura che si sposa perfettamente con un’agricoltura di tipo sostenibile».

I nuovi formulati in rampa di lancio (la registrazione è attesa a breve) sono:

- Electis Trio Wdg, antiperonosporico a tre vie (zoxamide, cymoxanil e fosetyl Al) specificamente studiato per il controllo della peronospora della vitesenza l’ausilio di ditiocarbammati. Soluzione ormai collaudata che garantisce la massima efficacia, arriverà nella nuova formulazione in granuli idrodispersibili (Wdg);

- Presidium One, altra grande novità 2015. Si tratta di una miscela pronta liquida in sospensione concentrata, che unisce alle caratteristiche della zoxamide le proprietà loco-sistemiche del dimetomorf con etichetta allargata a vite, pomodoro, patata, cucurbitacee, liliacee (aglio e cipolla);

- con l’estensione d’impiego tutte queste colture orticole entrano anche nell’etichetta di Zoxium 240 SC (zoxamide pura, già registrata su vite, pomodoro e patata);

- Electis ZR Wdg sostituirà poi, in un prossimo futuro, il tradizionale Electis ZR (zoxamide e rame). Anche questa nuova formulazione in granuli idrodispersibili è stata ottenuta attraverso la moderna tecnologia “Fluid Bed”, brevettata da Isagro per i prodotti rameici, che garantisce la massima praticità e qualità del fungicida a dosaggi sempre più bassi di rame.

Innovazione made in Italy

Il 2014 è stato infatti anche il primo anno del nuovo accordo di collaborazione tra Gowan e Isagro. «Si tratta di due società altamente sinergiche – spiega Zauli –. Isagro continua ad essere una società a capitale in maggioranza italiano con capacità di produzione, una forte propensione nella ricerca e centri di saggio consolidati, per questo Gowan è entrata nel suo capitale sociale».

Una partnership che ha consentito a Gowan Italia di arricchire la sua offerta con prodotti come Domark (tetraconazolo), un principio attivo fungicida (famiglia Ibs) che è un orgoglio nazionale, sviluppato e formulato interamente nel nostro Paese. Antioidico, anti ticchiolatura e anti cercospora, è caratterizzato da un’elevata attività sistemica e un’efficacia prolungata che assicura un’ottima flessibilità d’impiego, con un’ampia etichetta e un’interessante attività collaterale contro Black rot (una soluzione che secondo Zauli merita più fortuna e una più ampia diffusione, tanto da assumersi l’onere e l’onore di rilanciarlo). Il formulato di Gowan ha anche il vantaggio della formulazione in micro-emulsione olio-acqua.

I rameici Isagro (Idrossidi e ossicloruri), con la specialità Airone Più, mettono a disposizione della clientela di Gowan diversi formulati caratterizzati da alta efficacia a bassi dosaggi. L’offerta dei fungicidi è stata arricchita anche dai formulati a base di kiralaxyl (commercializzate con il marchio Fantic) che integrano con efficacia la gamma antiperonosporica capeggiata da zoxamide. Tra le soluzioni più ecocompatibili è da segnalare poi Remedier, bio-fungicida a base di Trichoderma per la prevenzione delle malattie del terreno che si caratterizza per essere anche registrato per il controllo efficace del Mal dell’Esca della vite.

Altra soluzione originaria di Isagro interamente bio, sul fronte degli insetticidi, è quella dei diffusori a feromoni per la confusione sessuale (marchio Adivenir) contro Cydia pomonella e Cydia molesta, veicolati su gancetti biodegradabili in mater-Bi.

Posizionamenti strategici

«Le innovazioni portate dalla partnership con Isagro – commenta Zauli – hanno le carte in regola per integrarsi alla perfezione con la propensione di Gowan allo sviluppo dei prodotti sul mercato, attraverso collocazioni tecniche strategiche».

Una capacità che si è ad esempio evidenziata negli anni scorsi con lo sviluppo di Dicarzol, insetticida-acaricida a base di formetanate, molecola di proprietà Gowan, caratterizzata da massima efficacia contro tutte le forme mobili dei tripidi. O anche con Spada, insetticida a base di fosmet, uno degli ultimi fosforganici rimasti a disposizione dei frutticoltori, grazie al profilo ecotossicologico più favorevole (bassa tossicità e bassa persistenza nell’ambiente).

Un “sopravvissuto” grazie agli investimenti registrativi di Gowan, che porteranno nel prossimo futuro tempi di carenza ridotti, estensioni d’impiego e nuove formulazioni.

Sul fronte erbicidi infine un altro esempio viene da Avadex, graminicida selettivo di pre-emergenza per frumento tenero, duro e orzo caratterizzato da eccellente selettività, collocato da Gowan in una fase che è tornata ad essere strategica soprattutto in chiave anti resistenza.

Uno studio sui posizionamenti che è l’ingrediente base dell’affidabilità di Gowan. Perché, come diceva Antoine de Saint-Exupéry: «l’innovazione tecnologica non tiene lontano l’uomo dai problemi, ma lo costringe a studiarli più approfonditamente».

«E l’affidabilità – conclude Zauli – è il fattore chiave che permette a Gowan di crescere conquistando la fiducia dei clienti».

CHI È GOWAN GROUP

Gowan è un gruppo internazionale con sede a Yuma (Arizona - Usa) attivo nel settore della protezione delle colture in 80 paesi. La Società, di proprietà della famiglia Jessen, è stata fondata nel 1963. L’espansione nel nostro Paese è avvenuta attraverso l’acquisizione della società Sariaf di Faenza (Ra), poi diventata Gowan Italia. Lo storico marchio Sariaf continua a caratterizzare l’offerta dei prodotti nutrizionali della società faentina. La stretta collaborazione intrapresa prima con Ecoflora e Azul Natural, società specializzate nella ricerca e sviluppo di bio-insetticidi e bio fungicidi, e più recentemente con Isagro pongono Gowan all’avanguardia nell’offerta di soluzioni sostenibili.

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