Zoomark International, il meglio del pet market

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A Bologna in maggio l’imperdibile Salone professionale dedicato agli animali domestici proporrà tutte le novità di settore

Sarà una grande manifestazione, grazie al boom di espositori che caratterizza l’edizione 2017 di Zoomark International, la fiera professionale b2b più importante in Europa negli anni dispari sui prodotti e le attrezzature per gli animali da compagnia. Già all’inizio di marzo, a due mesi dall’inaugurazione, è stato raggiunto il sold-out anche per il quinto padiglione, aperto per rispondere alle numerose domande di partecipazione, provenienti soprattutto dall’estero.

In notevole crescita sono infatti la superficie espositiva totale, che raggiungerà i 50mila mq, e il numero degli espositori, che saranno circa 670 (615 nel 2015). Incremento significativo anche per i Paesi esteri rappresentati, che sono cresciuti a ben 43 (35 nel 2015). La fiera, organizzata da BolognaFiere e giunta alla 17esima edizione, si svolgerà dall’11 al 14 maggio prossimi presso il Quartiere fieristico di Bologna.

I numeri

Sui circa 670 espositori di Zoomark, sono 223 le aziende italiane (stabili rispetto alle 221 del 2015). La quota degli espositori stranieri sale invece a circa il 68% (65% nel 2015). Le presenze più numerose sono quelle provenienti dalla Cina (ben 116 aziende rispetto alle 73 del 2015) e da Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Francia. Confermate le grandi collettive di Canada, Cina, Regno Unito e Stati Uniti, a cui se ne aggiungeranno quest’anno altre due, quelle di Brasile e Taiwan. Quest’ultima collettiva rappresenterà la prima presenza taiwanese alla fiera e riguarderà 6 aziende specializzate nell’allevamento di pesci esotici. Altre new entry riguardano espositori provenienti da Paesi dell’Europa dell’Est, come Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania e Ucraina.

Nella precedente edizione del 2015 il numero dei visitatori ha raggiunto in totale i 22.299, di cui 15.526 buyer italiani e 6.773 esteri (+15% rispetto all’edizione del 2013) provenienti da 85 Paesi.

Aqua Project

La passione per gli acquari e i pesci esotici ha sempre avuto molti seguaci nel nostro Paese ed è un hobby che continua ad attirare sempre nuovi appassionati. È per questo motivo che Zoomark International ha deciso di dare particolare enfasi a questo settore nell’edizione 2017 con il lancio della nuova area espositiva Aqua Project, dedicata appunto all’industria acquariofila, all’interno del padiglione 19. Vi troveranno spazio acquari tecnologici, di design, spettacolari e minimali, con pesci, piante, coralli. Verrà inoltre allestita una serie di vasche eccezionali con la tecnica dell’aquascaping, l’arte di creare o arredare un acquario con ambientazioni suggestive e di grandissimo impatto scenico.

Saranno poi presenti i principali allevatori e importatori di vivo e le maggiori aziende italiane ed estere del settore, oltre alle Associazioni acquariofile. In programma inoltre una serie di workshop e dimostrazioni, conferenze e seminari specializzati sul business degli acquari con la presenza di esperti italiani ed esteri. Sarà anche promossa la collaborazione con architetti ed esperti di interior design.

Questa nuova iniziativa fornirà una preziosa opportunità di visibilità alle aziende che operano in questo comparto della pet industry, oltre a offrire tante occasioni di formazione professionale e per l’avvio di nuovi business, dall’apertura di un negozio specializzato alla corretta cura e vendita del vivo.

Infine sarà proclamato il vincitore della prima edizione del Premio Aqua Project, un riconoscimento alla professionalità e alla creatività nella progettazione e nella realizzazione di un acquario o di un terracquario, rivolto ai titolari di petshop, garden center e ai rivenditori di acquari con sede in Italia.

Novità e promozione

Confermate anche quest’anno l’Area Prodotti Novità, in cui gli espositori presenteranno nuovi prodotti e attrezzature, e la Vip Lounge, riservata ai maggiori buyer italiani ed esteri, entrambe posizionate nel nuovo padiglione 14. In programma, durante la fiera, una serie di convegni, conferenze, stage e seminari dedicati ai professionisti del mondo pet.

Da non dimenticare la serie di attività promozionali e di comunicazione, tramite il nuovo sito web, il maggiore utilizzo dei social e l’ufficio stampa, messe in campo dal 2016 da BolognaFiere. Significativo, in particolare, l’importante programma di promozione all’estero di Zoomark, che lo vede protagonista dell’organizzazione di Padiglioni del Made in Italy nelle maggiori fiere specializzate di tutto il mondo. Zoomark è già stata protagonista del Global Pet Expo 2016, la fiera annuale sulla pet industry più grande negli Stati Uniti, svoltasi a Orlando in Florida (Usa). Nel corso dell’ultimo Interzoo a Norimberga (Germania), è stato invece firmato un accordo per la presenza di una collettiva di aziende italiane al China International Pet Show 2016 (Cips), che si è svolto a novembre a Guangzhou, nel sud della Cina. Inoltre, il Department of Commerce statunitense ha assegnato anche per l’edizione 2017 di Zoomark la Trade Fair Certification, una prestigiosa certificazione, che favorirà la presenza a Bologna di nuovi espositori provenienti dagli Usa e che fa rientrare Zoomark in un circuito di fiere d’eccellenza a livello internazionale.

Mercato in crescita

Dunque, sempre di più Zoomark International è, in Europa, l’evento clou negli anni dispari, l’insostituibile occasione di crescita per il mercato, di scambio, di confronto, di aggiornamento professionale e stimolo per l’innovazione nel settore, tenendo ben presente che continua ancora a crescere in Italia il mercato dei prodotti per gli animali da compagnia.

Il settore del pet food, relativo agli alimenti per cane e gatto, che nel 2015 aveva visto un giro d’affari di 1.914 milioni di euro, si stima abbia chiuso il 2016 con una crescita a valore del +14,4% nelle catene della grande distribuzione, del +1,6% nel canale grocery e del 0,7% nei petshop tradizionali. Anche il mercato non food, relativo agli accessori e ai prodotti per l’igiene degli animali, si stima abbia registrato una crescita nel 2016: questo settore aveva segnato nel 2015 un fatturato di oltre 67 milioni di euro, con un incremento delle vendite del +2,4% a valore rispetto all’anno precedente (dati IRI).

Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2016, pubblicato nello scorso mese di maggio, il 43% degli italiani vive con almeno un pet: sarebbero dunque almeno 60 milioni gli animali presenti nelle nostre case. In particolare, nel 2015 i cani erano 6,9 milioni, mentre i gatti 7,4 milioni, gli uccellini 12,9 milioni, i pesci 29,9 milioni, i piccoli mammiferi e i rettili 3,2 milioni. Gli alimenti per cane e gatto continueranno a rappresentare i segmenti principali: nel 2015, il 53,5% del totale mercato è stato costituito dagli alimenti per gatto; gli alimenti per cane hanno invece raggiunto quota 46,5%. Negli ultimi anni, si è registrato un aumento delle referenze che è probabile continui anche per il futuro, in virtù della sempre maggiore specializzazione dell’offerta del settore. Per quanto riguarda il comportamento di acquisto dei consumatori, si è assistito allo sviluppo di una predilezione per i piccoli formati (dal medium al single serve), legata alla crescente diffusione di animali di piccola/media taglia e a una maggiore sensibilità verso il tema della riduzione degli sprechi. In aggiunta, si è registrata una lieve flessione della frequenza di acquisto, a fronte di un aumento della penetrazione.

 

Leggi l’articolo completo su AgriCommercio & Garden Center n. 3/2017

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