ASSEMBLEA ASSOFERTILIZZANTI

Caterini: «Dobbiamo fare rete»

Confermato il presidente. Nuovi responsabili per i gruppi specialistici

«Le criticità strutturali della filiera alimentare non devono essere sottovalutate e dobbiamo impegnarci a potenziare le sinergie in atto tra i diversi attori coinvolti. È importante lavorare al meglio, ognuno nel proprio settore di riferimento, ma anche fare rete, costruire relazioni forti e durature e utilizzare al meglio gli strumenti che l’era digitale ci mette a disposizione, investendo sulle nuove generazioni e sulle nuove tecnologie per crescere, rinnovare e innovare. In questa ottica – ha detto Francesco Caterini, presidente di Assofertilizzanti, in occasione della tavola rotonda “Agricoltura 3.0: l’era digitale, l’innovazione e l’evoluzione della filiera agroalimentare” che ha concluso l’assemblea nazionale che si è tenuta a Perugia il 19 e 20 maggio – tutte le nostre aziende sono impegnate a rispettare gli standard del Progetto Qualità che rappresenta per noi una priorità assoluta nell’ambito della gestione responsabile dei prodotti. Il progetto è un segnale di continuità e di sviluppo del percorso intrapreso sin dal 2011 con l’Icqrf per la gestione dei fertilizzanti e, nello specifico, per la lotta alle frodi».

Il rilascio del Marchio di Qualità, lo ricordiamo, viene attribuito secondo un sistema a punteggio che ciascuna azienda riceve sulla base delle certificazioni ottenute. Le qualità intrinseche del prodotto finito vengono analizzate dall’Icqrf al fine di accertare il rispetto di tutti gli standard richiesti (vedi Fertilizzare Oggi supplemento a Terra e Vita n. 41-2013). Di anno in anno il punteggio minimo per ottenere il marchio tende ad aumentare passando dagli attuali 55 punti, ai 60 nel 2015, 70 nel 2016 e 75 nel 2017.

Un messaggio chiaro

«La percezione del fertilizzante – aggiunge Caterini – è spesso distorta ed è nostro compito ed interesse far arrivare al consumatore finale un messaggio chiaro e univoco sui nostri prodotti troppo spesso demonizzati. Ricordiamo, fra le altre cose, che grazie alla ricerca le rese delle produzioni agricolo nel tempo sono cresciute mentre è calato il consumo di fertilizzanti grazie a interventi mirati e a un notevole incremento dell’efficienza»

Alla tavola rotonda organizzata da Assofertilizzanti hanno partecipato Fernanda Cecchini, assessore alle Politiche agricole dell’Umbria, regione in cui l’agricoltura svolge un ruolo strategico, Massimiliano Giansanti di Confagricoltura, organizzazione che sta portando avanti i progetti Agribusinnes e Agri Cloud e Albano Agabiti di Coldiretti che ha ribadito la «centralità del rapporto con il consumatore».

Nell’occasione Giuseppe Frenguelli, della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali di Perugia, ha ricordato che «mentre in tutte le università si soffre un calo di iscrizione, nelle Facoltà di Agraria gli studenti sono in crescita».

Maurizio Zucchi, direttore qualità di Coop Italia, si è soffermato invece sul supermercato del futuro, che verrà allestito in occasione dell’Expo 2015, una struttura che non contiene solo prodotti ma che «racconta» anche la loro storia ed evidenzia la loro tracciabilità.

Iniziativa con le scuole

Le classi IV A e IV B dell’Istituto Vittone di Chieri (To) si sono aggiudicate il concorso nazionale “Nutriamo la terra. I fertilizzanti in un minuto” organizzato da Assofertilizzanti. Gli studenti erano chiamati a realizzare un video divulgativo che spiegasse in modo semplice ed efficace l’importanza della fertilizzazione al consumatore. La classe vincitrice, accompagnata dalla docente, è stata premiata in occasione dell’assemblea di Assofertilizzanti. Nel prossimo numero di Ferilizzare Oggi verranno forniti ulteriori dettagli sull’iniziativa.

Allegati

Scarica il file: Caterini: «Dobbiamo fare rete»

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome