Abbattiamo le zanzare, stolker estive

zanzare
Aedes albopictus, la zanzara tigre.
Le zanzare sono sempre più numerose e fastidiose: le cause dell’invasione e i rimedi per “salvarsi la vita”

Attendiamo tutti con ansia l’arrivo della bella stagione, dopo le grigie e corte giornate invernali, ma appena il mese di aprile volge al termine parte un’unanime lamentela: “Accidenti, ci sono già le zanzare!”. È vero: per una serie di cause, questi fastidiosissimi insetti, assieme alle mosche, compaiono sempre prima (e se ne vanno sempre più tardi nella stagione), e in quantità sempre maggiori.

PERCHÉ AUMENTANO

Sul banco degli imputati c’è in primo luogo il clima sempre più caldo: le temperature di qualche decennio fa a lungo sotto lo zero permettevano di abbattere la quota di adulti svernanti, responsabili poi in primavera della deposizione di nuove uova e del ripristino delle infestazioni. Inoltre, le attuali temperature, più elevate di un tempo già dalla metà di aprile, favoriscono questa riproduzione in anticipo, nonché la maggiore sopravvivenza di larve e adulti.

Al clima si aggiunge l’elemento ambientale. Da un lato, la crescente incuria verso l’ambiente e le cose ha moltiplicato la presenza di microhabitat favorevoli alla riproduzione e alla sopravvivenza: basti pensare che ogni rifiuto abbandonato può fungere da microraccolta d’acqua sufficiente alla deposizione delle uova e allo sviluppo delle larve; a questo si aggiungono l’abbondanza di vegetazione incolta dove gli adulti possono trovare rifugio diurno, e il riscaldamento degli ambienti urbani che consente una più facile sopravvivenza degli insetti soprattutto durante la stagione avversa. Dall’altro lato, sono notevolmente diminuiti i nemici naturali delle zanzare: gli uccelli come le rondini, le libellule, i pipistrelli, le lucertole, le rane e i rospi, solo per citare i più noti, sono tutti numericamente in calo, e con essi diminuisce la quota dei predatori delle larve e degli adulti delle varie specie di zanzare. Dunque, possiamo affermare che da almeno un decennio si sia instaurato uno squilibrio fra predatori e prede, purtroppo (per noi) a favore di queste ultime…

A proposito di specie: come terza causa dell’incremento del fastidio, si annovera l’arrivo negli ultimi 20 anni di zanzare esotiche, come la “tigre” (Aedes albopictus) e l’egiziana (A. aegypti), che sono andate ad affiancare stabilmente le nostrane zanzare comuni (Culex pipiens) e pappataci (Phlebotomus pappataci). Tutte insieme vanno a costituire un vero esercito di insetti pungenti e succhianti, che nella migliore delle ipotesi causano solo un notevole fastidio, ma nella peggiore veicolano malattie di notevole gravità (chikungunya, febbre del Nilo, Dengue, filariosi e leishmaniosi che possono colpire anche l’uomo oltre che gli animali domestici).

LE BUONE AZIONI delle zanzare

Conoscere le cause della moltiplicazione esponenziale delle zanzare non è inutile, perché è evidente che se non si agisce su di esse, a poco serve cercare di abbatterle: saranno sempre di più! È evidente che nessuno di noi può, con una bacchetta magica, risolvere cambiamenti climatici, incurie e squilibri ambientali, e importazioni indesiderate. Però ciascuno di noi può, e deve, fare ciò che è alla propria portata: se tutti lo facessimo, saremmo probabilmente già alla metà dell’opera di contenimento. Che sarebbe già sufficiente, perché il fine deve essere quello di ricreare un equilibrio fra la popolazione di tutte le zanzare, non certo quello dell’eliminazione totale: non dimentichiamo che questi insetti sono comunque utili all’ecosistema, proprio perché sono l’alimento di numerosi animali di maggiori dimensioni, e la loro scomparsa porterebbe alla dipartita anche di passeri, rondini, anfibi, rettili, ricci, pipistrelli ecc. I maschi di zanzara, inoltre, sono utili in quanto impollinatori di fiori, del cui nettare si nutrono. Allora, cosa possiamo fare, ciascuno nel proprio piccolo, per ridurre il numero delle zanzare? Per contenere il surriscaldamento terrestre, risparmiamo energia, attraverso il riscaldamento domestico a temperatura contenuta, il condizionamento estivo non eccessivo, lo spegnimento delle luci non necessarie, l’acquisto di un’auto elettrica o ibrida, l’impiego dell’auto solo se necessario. Per preservare l’ambiente, conteniamo i nostri rifiuti e differenziamoli sempre, raccogliamo i materiali abbandonati, facciamo manutenzione sulla vegetazione, curiamo i nostri spazi esterni rendendoli inadatti a questi insetti, favoriamo la presenza e la riproduzione di animaletti insettivori.

Che poi, se ci pensiamo, sono azioni semplici che vanno a favore di tutta la comunità, di tutti gli abitanti del Pianeta presenti e futuri, figli e nipoti per primi. Ma che hanno anche una ricaduta immediata sulla nostra vita: per es., controllare da aprile a novembre di non possedere raccolte d’acqua morta (cioè non un laghetto con pesci e anfibi, ma un bidone d’acqua per annaffiare, o copertoni in disuso) nel nostro giardino è un’azione che di per sé abbatte almeno del 50% la quantità di zanzare che ci pungono durante la bella stagione!

I MEZZI DI LOTTA alle zanzare puoi trovarli sulla rivista di AgriCommercio & Garden Center n. 3/2018

L’edicola di AgriCommercio & Garden Center

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