Un corner anti-zanzare nel punto vendita

Probabilmente nel vostro punto vendita non mancano numerosi espositori di prodotti contro questi fastidiosissimi insetti. Ma quest’anno potreste allestire un vero e proprio angolo dedicato in cui offrire molto di più…

 

Le zanzare rovinano l’estate all’aperto degli Italiani. Di notte ci pensano le varie specie di Culex, le zanzare tradizionalmente presenti nel nostro Paese, mentre di giorno ci pensano le zanzare-tigre, le Aedes albopictus. Ovvio che gli zanzaricidi e i repellenti siano fra i prodotti più venduti da maggio a ottobre, l’arco di tempo in cui questi dannati insetti imperversano.

Potreste quindi pensare che, per vendere, bastino i tradizionali espositori forniti dalle aziende di cui avete acquistato i prodotti, ma… avete mai pensato a quanto potreste raddoppiare le vendite se creaste un corner specifico, dedicato ai mille modi per combattere queste nemiche estive? Dove trovino posto, accanto a insetticidi, repellenti e candele, anche altre tipologie merceologiche che sicuramente avete in esposizione, ma in ben altro luogo, dove scompaiono in mezzo alle altre merci esposte?

Cosa raggruppare

 Gli espositori contengono senz’altro gli insetticidi a base di piretro o di piretroidi sintetici, le torce e candele alla citronella, le varie essenze antizanzara da spruzzare su corpo e vestiti, i lenitivi post-puntura, e le pastiglie di larvicidi per le raccolte d’acqua a base di Bacillus thuringiensis o di larvicidi sintetici. Per completezza, ci possono stare anche le lampade a ultravioletti.

Tutt’intorno appoggiate le piante utili a creare un’atmosfera che scoraggia gli insetti dall’avvicinamento: le aromatiche dal basilico al timo passando per rosmarino, origano e salvia; la citronella (Cymbopogon nardus, lemongrass); una bella collezione di gerani a foglia profumata (Pelargonium graveolens e altre specie); e la lantana dalla buona efficacia repellente, come verificato dagli studi del Centro nazionale di biotecnologie USA, che ne sta testando l'efficacia. Senza dimenticare la Catambra®, arbusto o alberello prodotto da Ambrogio Italia, efficacissimo con le sue grandi foglie a scacciare il nemico

Su uno scaffaletto ponete gli oli essenziali per la protezione naturale del corpo: Tea-Tree, olio di andiroba, di eucalipto, di lavanda, di melissa, di menta (molto efficace), di timo e in generale di tutte le aromatiche.

Poi ci sono le bat-box, ossia i nidi per pipistrelli, mammiferi volanti che in una notte possono divorare oltre 2.000 zanzare a testa. I nidi vanno installati nei luoghi presi di mira dalle zanzare, a 4 metri minimo da terra e in ambiente tranquillo rivolto a nord-est.

E siccome anche l’occhio vuole la sua parte, aggiungete anche i nuovissimi porta-zampironi e porta-candele Mia Twist di Alubox: i porta-zampironi sono realizzati in lamiera zincata verniciata alle polveri e poi intagliati a laser; ZampirElla è il portacandela alla citronella disponibile in otto modelli diversi.

Un utile contorno

 Copiate il nostro Decalogo (vedi sotto) antizanzare su un foglio A4, incollatelo su un cartoncino, plastificatelo e appendetelo o attaccatelo nei punti strategici del corner. Stampatene poi parecchie copie come omaggio libero per i vostri clienti.

Scaricate da internet qualche immagine divertente di zanzara che attiri l’attenzione: sul motore di ricerca immagini digitate come parola chiave “mosquito”. Non sono molto grandi, quindi per stamparle in formato perlomeno A4, ingranditele prima con una fotocopiatrice a colori.

In alternativa, se avete un parente stretto o un dipendente abile nel disegno, fateli realizzare da lui, così potrete avvalervi della dimensione desiderata, semplicemente scansionando il disegno al massimo ingrandimento e definizione.

E poi sbizzarritevi, creando altrettanti pannelli A4 o A3, cartonati e plastificati, oppure aggiungete le immagini piccole nel depliant Decalogo, oppure create una copertina al decalogo raggruppandole tutte su una faccia del foglio, mentre sul retro stamperete il Decalogo.

 

 

Decalogo antizanzare 

1) Tenete sempre l’erba ben rasata (l’erba alta è un habitat idoneo per la zanzara).

2) Eliminate l’acqua dai sottovasi e da ogni vaschetta in cui rimanga stagnante per più di mezz'ora.

3) Chiudete ermeticamente i bidoni per la raccolta d’acqua piovana o copriteli con una zanzariera.

4) Controllate periodicamente che le grondaie non siano intasate e che non vi si formino raccolte d’acqua.

5) Pulite con cura i tombini di scolo almeno una volta l’anno, in primavera, eliminando la sporcizia accumulata e i ristagni di acqua.

6) Nel laghetto mettete le gambusie, pesciolini ghiottissimi di larve, ma anche i pesci rossi.

7) Contro le zanzare-tigre, indossate di giorno abiti di colore chiaro e tenete coperti i piedi, il bersaglio preferito.

8) Contro tutte le zanzare, non bevete birra o altri alcolici, il cui odore le attira e trasuda dalla pelle.

9) Avviate l’impianto d’irrigazione la mattina all’alba, così non rimarranno gocce d’acqua al tramonto.

10) Non lasciate gocciolare i rubinetti in giardino o terrazzo.

 

 

 

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