Le principali risposte alle problematiche del Pan

problematiche
Vittorio Ticchiati, al centro, in occasione di un incontro organizzato da Compag.
Le linee guida di Compag cercano di dare delle concrete soluzioni alle problematiche quotidiane. Un concentrato vademecum per cavarsela in ogni occasione

Nonostante l’effettiva entrata in vigore del Pan nel novembre 2015, manca ancora un decreto attuativo ufficiale.

Compag quindi, per venire incontro alle esigenze delle rivendite agrarie e alle numerose domande di clienti e rivenditori, ha stilato delle linee guida, una sorta di manuale di comportamento di fronte alle problematiche quotidiane.

«Le linee guida Compag tentano di essere il più possibile coerenti con il disegno complessivo delle norme e sono state presentate al Ministero della Salute in dicembre – ha spiegato Vittorio Ticchiati - con la richiesta di segnalare eventuali osservazioni, non avendo ricevuto risposta dal Ministero riteniamo che abbia dato il suo assenso».

Utilizzatori professionali

Di seguito elenchiamo le linee guida per una distribuzione corretta dei prodotti fitosanitari nelle rivendite agrarie che riforniscono prevalentemente utilizzatori professionali:

- Tutti i prodotti fitosanitari ad eccezione dei Ppo saranno conservati in appositi locali aventi le stesse caratteristiche previste per i prodotti classificati T+, T, Xn (ad es. pareti e pavimenti lavabili, vasca di raccolta dei reflui ecc.)

Per quanto riguarda l’esposizione dei prodotti fitosanitari nei locali aperti al pubblico, è necessario attenersi alle disposizioni delle Asl competenti nel territorio

- Tutti i prodotti fitosanitari saranno oggetto della dichiarazione annuale dei dati di vendita da inviare entro il 28 febbraio successivo all’anno solare di vendita.

Unica eccezione i Ppo.

- Tutti gli utilizzatori professionali (utilizzatori di prodotti T, T+, Xn oppure Xi e NC con confezione anche superiori al litro) dovranno dimostrare di essere in possesso del certificato di autorizzazione all’acquisto da mostrare al momento della vendita.

A tali utilizzatori potranno essere forniti tutti i prodotti fitosanitari e la tracciabilità sarà garantita dall’emissione di una fattura e riportando sul registro di scarico le singole quantità vendute con i riferimenti del certificato di autorizzazione all’acquisto (nome del titolare dell’autorizzazione, numero, ente che lo ha rilasciato e data di scadenza o di emissione), come indicato all’articolo 10 del dlgs 150/2012.

 

L’articolo completo è pubblicato su AgriCommercio & Garden Center n. 2/2016

L’edicola di AgriCommercio & Garden Center

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