Vasi in plastica, contributo Conai sospeso

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Con una lettera inviata ad Assofloro, Coldiretti e alle principali aziende produttrici di vasi in plastica, il Conai ha accolto la richiesta di sospensione dell’applicazione del Contributo ambientale sui vasi in plastica per fiori/piante che avrebbe dovuto entrare in vigore dal 1° luglio 2023.

“In attesa di acquisire gli esiti del monitoraggio dei flussi di vasi in plastica e in accoglimento delle richieste pervenute da aziende (produttori di vasi e utilizzatori del settore orto-florovivaistico) e dalle principali associazioni di categoria, il Consiglio di amministrazione di Conai ha deciso di sospendere gli effetti della Circolare del 14.12.2022 fino al 31 dicembre 2023”.

Vasi = imballaggi?

Si tratta del pagamento del contributo ambientale di smaltimento dei vasi utilizzati per la coltivazione di piante e fiori con uno spessore della parete (misurato a metà del vaso) fino a 0,8 mm, indipendentemente dal diametro e da altre caratteristiche strutturali e dall’adibimento o meno a contenere fiori/piante per il consumatore.

Assofloro ha promosso, insieme a Coldiretti e alle aziende italiane produttrici di vasi, diversi atti per spiegare che i vasi utilizzati in ambito floricolo non sono imballaggi, ma beni strumentali alla produzione. Assofloro & co. hanno obiettato che, oltre alla non conformità della delibera Conai del 24.12.2022 alla normativa vigente, la Circolare era stata emessa unilateralmente, senza confronto con le aziende coinvolte e avrebbe determinato costi insostenibili per le aziende vivaistiche.

Nel maggio scorso la Cassazione aveva sentenziato che: “costituisce imballaggio ai fini dell’art. 218 del d.lgs. n. 152 del 2006, in attuazione della direttiva 94/62/CEE, il prodotto adibito a contenere e proteggere beni destinati alla circolazione di mercato”. L’imballaggio “consiste soltanto di:

  • imballaggio per la vendita,
  • imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita»,
  • imballaggio concepito in modo da facilitare la manipolazione e il trasporto di un certo numero di unità di vendita”.

Ma i vasi per vivaismo e floricoltura entrano nel ciclo produttivo come strumento duraturo funzionale all’attività d’impresa, e quindi non possono essere considerati “imballaggi”.

Da qui al 31 dicembre 2023

La sospensione della circolare da parte del Cda del Conai fino al 31/12/2023, arrivata il 28 giugno dopo una lunga trattativa, è un passaggio importante: Assofloro continuerà il dialogo con il Conai affinché si possa raggiungere un risultato condiviso, che sia sostenibile e che non vada a pesare ulteriormente sui costi di produzione delle aziende floricole, riducendo ulteriormente i già risicati guadagni o facendo aumentare i prezzi al consumatore finale.

Vasi in plastica, contributo Conai sospeso - Ultima modifica: 2023-07-12T09:36:44+02:00 da Elena Barbieri

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