Flormart: bellezza ed ecosostenibilità per ripartire dopo la crisi

Innovazioni, eco-tecnologie, qualità estetica e attenzione alla moda, per rilanciare il florovivaismo e la filiera del verde

Punta a un totale rinnovamento la 66a edizione del primo Salone italiano del florovivaismo e giardinaggio che si svolgerà dal 9 all’11 settembre alla Fiera di Padova.

Alla fine di giugno erano già confermati 50 grandi buyer dall’estero e circa 2mila incontri b2b, mentre, fra le novità, si annunciano il laboratorio con le star dell’arte floreale Master Flower sulle nuove tendenze del gusto per i professionisti di piante e fiori, il concorso internazionale di architettura del paesaggio Flormart Garden Show sul verde verticale, il forum Expo EcoTechGreen, un premio sulle innovazioni di prodotto e formule di vendita con marchio Flormart ai vincitori, e un focus sul verde urbano produttivo.

Si confermano, come da tradizione dell’evento padovano, il salone Agrienergy sulle energie rinnovabili e la filiera del legno, le “prove in campo” di macchine e attrezzi agricoli e i premi Rizzi, Flormagazine e Oroflor ai protagonisti e alle novità del florovivaismo.

In una fase di grande fermento, ma anche con seri rischi di frammentazione per il florovivaismo italiano, Flormart punta sui nuovi contenuti e sui compratori esteri per riaffermare il proprio primato fra gli appuntamenti fieristici di settore – ribadito nell’edizione 2014 dalla partecipazione di 18mila visitatori e 350 espositori –, e per dare un contributo significativo al rilancio della filiera del verde italiana.

 

L’articolo completo è pubblicato su Agricommercio e Garden center n. 9/2015

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