Un prato bellissimo con le essenze migliori

prato
Ornamento o supporto sportivo, per luoghi soleggiati o all’ombra, per zone secche o umide: la varietà di sementi richieste a cui un prato deve rispondere è enorme

Un prato verde rappresenta un elemento fondamentale di giardini privati, di aree verdi pubbliche e di impianti sportivi di varia natura. Assolve a funzioni puramente estetiche, rappresenta un ingrediente di benessere collettivo o diventa luogo di incontro sportivo e ludico, sottoposto a continuo strapazzo. La varietà di ambienti e scopi di utilizzo a cui esso deve rispondere non può prescindere dalla disponibilità sul mercato di sementi in grado di rispondere alle più svariate necessità. Queste, a loro volta, sono frutto di innovazione varietale continua che deriva da investimenti nella ricerca e nel miglioramento genetico.

La semente giusta

I miscugli varietali delle sementi da prato oggi diffuse sul mercato italiano sono il risultato di miglioramenti genetici portati avanti principalmente da aziende private sementiere.

In Italia la scelta delle essenze da tappeto erboso ha assunto rilevanza scientifica solo intorno agli anni Settanta del XX secolo, molto in ritardo rispetto a nazioni quali ad esempio gli Usa e il Regno Unito. Inoltre, nella coscienza della ricerca pubblica nazionale, non è ancora saldo il concetto che la ricerca e la valutazione delle essenze da tappeto erboso siano argomenti di interesse per l’intera collettività. Questo porta, ad esempio, a un paesaggio molto frammentato nella catalogazione non solo dei prodotti ma anche delle varietà meglio adatte per le varie locazioni e al fatto che in Italia, a differenza ad esempio degli Stati Uniti, ancora non esista un catalogo ufficiale e standardizzato di varietà adattate ai differenti ambienti dal quale i professionisti del settore possano attingere informazioni valide per le varie regioni italiane e per le diverse utilizzazioni dei tappeti erbosi. La suddivisione delle categorie di prodotti presenti sul mercato diventa perciò talora difficile e rispecchia più il punto di vista dello specialista a cui ci si rivolge, piuttosto che una struttura obiettiva e standardizzata.

A grandi linee, però, si può affermare che le sementi da prato oggi sono rappresentate da miscugli di graminacee e, a seconda delle caratteristiche fisiologiche delle varietà costituenti, si dividono in:

  • microterme: specie di sementi graminacee che prediligono climi fresco-umidi, con temperature ottimali per lo sviluppo della parte aerea (foglie e fusti) di circa 15-24 °C;
  • macroterme: specie di graminacee da tappeto erboso che presentano un optimum di temperatura compreso fra i 27 e i 35 °C.

Un occhio all’ambiente

I contingenti problemi ambientali …

 

L’articolo completo è pubblicato su AgriCommercio & Garden Center n. 6/2016

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