Compag raddoppia per sostenere gli stoccatori e la filiera cereali

compag cereali
Una nuova gestione a due rami della federazione nazionale delle rivendite agrarie presieduta da Fabio Manara. I due vicepresidenti, Mauro Acciarri e Leone Faiola, si occuperanno, rispettivamente, del settore cereali e delle agroforniture. In questo contesto saranno creati specifici gruppi di lavoro

In prospettiva calerà sempre più l’impiego dei prodotti fitosanitari (le indicazioni del Pan sono categoriche) ma non diminuirà la necessità di operare un corretto stoccaggio e di fare filiera.

Vittorio Ticchiati
Vittorio Ticchiati

Ecco anche perché Compag, la federazione nazionale delle rivendite agrarie (presieduta da Fabio Manara e diretta da Vittorio Ticchiati), intende ampliare le sue competenze a sostegno degli stoccatori e dei commercianti di cereali.

Questi erano già presenti in Compag ma l’associazione non aveva ancora sviluppato una specifica preparazione per questo comparto.

Convegni a Bologna e Cassino

È dunque un momento di forte cambiamento per Compag, che dal 1980 lavora per difendere gli interessi dei suoi associati, portando la loro voce anche presso numerosi tavoli ministeriali.

Come verrà annunciato in occasione degli imminenti convegni annuali, che si terranno il 20 novembre a Bologna e il 12 dicembre a Cassino (Frosinone), dunque, la sua struttura attuale verrà ampliata e consolidata con una gestione a due rami guidata da due vicepresidenti (Mauro Acciarri e Leone Faiola) che faranno capo al presidente e al Consiglio di amministrazione.

Due vicepresidenti

Mauro Acciarri, già delegato cereali di Compag e responsabile di un’azienda che opera anche nel settore degli stoccaggi e che da anni è impegnato nella creazione di accordi di filiera, è chiamato alla presidenza del settore dei cereali.

Il settore delle agro-forniture, invece, vede la presidenza di Leone Faiola, titolare di una società che opera soprattutto nei mezzi tecnici ma che ha saputo evolversi nei servizi di assistenza tecnica, sperimentazione e certificazione delle produzioni.

In questo contesto saranno creati dei gruppi di lavoro specifici: mezzi tecnici per l’agricoltura, hobbistica, stoccaggio dei cereali.

Per sviluppare quest’ultimo segmento è stata assunta una risorsa operativa nella figura di Edoardo Musarò che si occuperà delle attuali iniziative di Compag nell’ambito delle filiera agricole e sulla normativa riguardante la sicurezza alimentare.

Un lavoro complesso e impegnativo

La ridefinizione della struttura interna di Compag ha comportato un lungo periodo di lavori preliminari, studi, incontri (anche a livello europeo attraverso Coceral, l’associazione europea del commercio dei cereali e semi oleosi con sede e Bruxelles), aggiornamenti, individuazione delle figure più adatte e loro reclutamento. Un lavoro complesso e impegnativo di riorganizzazione (reso possibile dal rinnovo del mandato del Consiglio della Federazione), che porterà i cerealisti a essere maggiormente rappresentati e, al contempo, darà più peso alla Federazione stessa, che potrà contare su un numero maggiore di soci e su un raggio d’azione più ampio.

Un settore importante

I cerealisti hanno un’importanza considerevole anche se, purtroppo, spesso sottovalutata. I soci Compag, infatti, hanno una capacità di stoccaggio di 1,7 milioni di tonnellate a fronte di una capacità complessiva italiana di 11,027 milioni di tonnellate (Ismea “Censimento delle strutture di stoccaggio dei cereali in Italia”), rappresentata non solo da commercianti e stoccatori ma anche da molitori, mangimisti, sementieri, pastificatori ecc. La rappresentatività sul totale nazionale, pertanto, è del 15,4%, ma se rapportata al solo comparto di stoccaggio e commercializzazione ammonta al 42,5%.

Compag inizia così un percorso che la porterà ad assumere una struttura di portata europea, e di notevole rilevanza per l’intero settore agricolo.

«Daremo più voce agli stoccatori»

Fabio Manara
Fabio Manara

«Oggi - afferma il presidente Fabio Manara - non esiste un’associazione che rappresenti gli stoccatori a livello nazionale. Se dal punto di vista consortile possono contare sul sostegno di Coldiretti, a livello “privato” non dispongono di un adeguato supporto.

Vogliamo dare maggiore voce agli stoccatori e rappresentarli in tutti i tavoli nazionali e internazionali. Stiamo inoltre predisponendo per loro nuovi servizi di consulenza e assistenza per sostenerli nella loro attività».

 

Compag raddoppia per sostenere gli stoccatori e la filiera cereali - Ultima modifica: 2019-10-03T12:58:03+02:00 da Alessandro Maresca

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