Gli interventi autunnali sui terreni

terreni
Le strategie devono tener conto della forte variabilità climatica degli ultimi anni. Concimazione in pre-semina (o alla semina) sempre più determinante

I terreni che saranno seminati a frumento od orzo nell’autunno 2015, a parte i casi di ristoppio, vedono nella maggioranza dei casi ancora in atto la coltura precedente. Una volta che questa sarà conclusa vanno messe in cantiere le eventuali lavorazioni e concimazioni preliminari alla coltivazione dei cereali autunno-vernini.

Per definire una strategia di concimazione per queste colture è necessario tenere conto che negli ultimi anni abbiamo dovuto registrare una forte variabilità climatica, con piogge pesanti, alluvioni e inverni non sempre rigidi, anzi molto spesso più caldi della media.

Relativamente alla concimazione sono principalmente due gli aspetti legati alla meteorologia che si devono considerare:

- nelle ultime stagioni in molte aziende non è stato possibile entrare in campo per diverse settimane e in particolare non si è potuta effettuare la prima concimazione di copertura al momento ideale;

- se si verificano lunghi periodi siccitosi come quelli del 2012 non può avvenire la dissoluzione e quindi l’assorbimento dei fertilizzanti distribuiti, soprattutto tardivamente.

La constatazione delle difficoltà di ingresso in campo tempestivo in primavera rafforza il valore della concimazione pre-semina o alla semina, che garantisce una base di sicurezza per le prime fasi vegetative e per l’accestimento del frumento, tanto più importante se veniamo da una precessione colturale sfavorevole come quella di sorgo, soia o, peggio, da un ristoppio.

 

(*) Coordinatore tecnico cooperativa Terremerse

 

L’articolo completo è pubblicato su Agricommercio e Garden center n. 10/2015

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