Gruppo Manara, 60 anni di fervente attività

I fratelli Luciano e Fabio Manara.
Un’espansione territoriale che si concretizza in 13 punti vendita in tutto il Veneto e in una presenza sul mercato dei cereali a paglia di circa il 22%

La storia di una famiglia che si incrocia inestricabilmente con quella della sua azienda. E quella di un’azienda che cresce e si sviluppa attorno al suo territorio. È questa la storia di Gruppo Manara: da piccola rivendita di prodotti agricoli ad azienda strutturata per affrontare tutte le esigenze di un’azienda agricola. Un tipico racconto del nord-est, che parla di gente laboriosa e di una famiglia che grazie alla passione e all’impegno profusi nel proprio lavoro ha contribuito a rendere la sua terra, la Pianura Padana, ancora più ricca e feconda.

Oggi l’azienda veronese è organizzata e strutturata per affrontare con successo i mercati internazionali ma si basa ancora su valori famigliari dove responsabilità, affidabilità e senso di appartenenza passano prima di tutto attraverso una stretta di mano.

Quattro le aree di business che coinvolgono tutte le attività di una azienda agricola. Nonostante il nome Manara sia infatti spesso associato alle sementi per cereali a paglia oggi il Gruppo è molto di più e coinvolge anche l’attività di commercializzazione di prodotti per l’agricoltura, ritiro ed essiccazione del prodotto e trasformazione del prodotto in olio e biogas.

Il Gruppo Manara insomma, in sessant’anni di attività non è rimasto fermo ma con lungimiranza ha diversificato il suo business, ampliando ed espandendo le aree di competenza per creare un servizio a 360° per l’agricoltore.

Una azienda che prima di vendere prodotti si occupa oggi di servizi con una rete commerciale di tecnici specializzati che supera i 30.

Ma non basta: da Verona, al Veneto, all’Italia, fino a coinvolgere anche l’Europa, oltre ad una diversificazione di business gli oltre sessant’anni di attività della famiglia Manara hanno visto un’espansione territoriale che si concretizza oggi in 13 punti vendita in tutto il Veneto e una presenza sul mercato dei cereali a paglia che si aggira sul 22% delle quote di mercato in tutta Italia, con prospettive anche internazionali in Romania, Ungheria e Bulgaria. Giunti alla seconda generazione oggi il Gruppo è guidato da Fabio e Luciano Manara, i figli del fondatore, Luigi Manara, che portano avanti l’azienda di famiglia con spirito dinamico e imprenditoriale.

Una grande passione

Può farci un ritratto di Gruppo Manara?

«Lo sviluppo della nostra azienda è una classica storia veneta iniziata più di sessant’anni fa, quando mio padre, il secondo di quattro figli, innamorato dell’agricoltura, aprì una piccola azienda per la vendita di prodotti e mezzi tecnici per il settore, il punto di partenza da cui tutto è nato – ci spiega Fabio –. Meno di dieci anni dopo, nel 1963, con la nascita del marchio Sementi Elette Verona, mio padre ha sviluppato la sua passione per i cereali iniziando a diffondere varietà di sementi, sia comuni che proprie, in tutta Italia. Nel 1980 venne poi inaugurato il processo di essiccazione e stoccaggio per mais e soia strutturando una filiera che ancora oggi è un punto cardine della nostra presenza sul territorio».

Quali sono i valori portanti del gruppo?

«Chi lavora a contatto con la terra ha una mentalità basata sulla concretezza, sui valori più solidi e antichi – aggiunge Luciano –. In agricoltura si dice che i rapporti umani valgano più delle leggi: possono costruire relazioni con una stretta di mano, con l’onestà.

Noi partiamo da qui, e se diciamo che siamo un’impresa familiare è perché questo sintetizza i nostri valori; la responsabilità, l’affidabilità, il senso di appartenenza. Tant’è che clienti e fornitori sono i nostri partner, e non abbiamo venditori ma rappresentanti».

Attività sementiera

Che dimensioni e quali prospettive ha oggi il Gruppo Manara?

Magazzini delle sementi.
Magazzini delle sementi.

«Con l’acquisto di Produttori Sementi Verona nel 2007 siamo arrivati a coprire una quota del 22% del comparto italiano delle sementi di cereali a paglia – spiega Fabio –. Siamo strutturati su quattro divisioni e stretti rapporti con il territorio. Abbiamo 13 punti vendita nel Veneto, sei impianti di essiccazione e una novantina di addetti con l’indotto. C’è anche una piccola quota di estero, il 5%. La divisione sementi è quella con la quale ci conosce il mercato ma Gruppo Manara oggi è molto di più e comprende anche le agroforniture, l’essiccazione e stoccaggio e l’energia».

Com’è composto il catalogo sementi 2015?

«La Manara Sementi dispone nel proprio catalogo di una gamma completa di tutte le varietà di grano e orzo più coltivate sul territorio nazionale stipulando accordi di collaborazione con le principali ditte sementiere leader nel campo genetico a livello mondiale. Anche il nostro catalogo 2015 è frutto di sessant’anni di lavoro e può essere considerato uno dei più ampi in Italia perché coinvolge 56 varietà: trenta di grano tenero, nove di grano duro, undici di orzo e tre di triticale dei migliori costitutori. Abbiamo un attenzione particolare per quelle varietà apprezzate soprattutto dalle filiere molitorie con i grani rossi, biscottieri, panificabili, panificabili superiori e di forza. Per valorizzare il nostro catalogo inoltre quest’anno abbiamo anche proposto un’attività comunicativa che ci ha dato mote soddisfazioni: un campo dimostrativo dove abbiamo potuto far vedere alcune delle nostre varietà più importanti».

Ma perché fare un campo dimostrativo?

«Il campo dimostrativo è stato un investimento che ha permesso ai nostri clienti di toccare davvero con mano i prodotti che vendiamo e illustrarne le caratteristiche. Un importante lavoro nei campi partito ai primi di novembre con la semina, quando abbiamo deciso che il campo vetrina avrebbe raccolto 35 varietà di cereali a paglia tra grano tenero, duro, orzo e triticale».

«Quando abbiamo progettato il campo – continua Fabio –lo abbiamo studiato come un grande evento per mettere in mostra le novità sementiere che saranno leader di produzione nei prossimi anni, i nuovi ritrovati della genetica in grado di fornire produzioni di qualità senza rinunciare alla quantità e le sementi pensate per valorizzare le filiere agricole. Secondo gli esperti si è trattato di uno dei più grandi campi dedicati ai cereali a paglia realizzati negli ultimi anni e che soprattutto ha il privilegio di mettere in mostra il maggior numero di varietà».

Espansione e prospettive

Quali sono le caratteristiche che vi hanno distinto in tutti questi anni e che vi hanno permesso di continuare e far crescere l’attività sementiera?

«Il Gruppo Manara è attivo lungo l’intera filiera per garantire tracciabilità, purezza e qualità dei propri prodotti – spiega Fabio –. Dalla selezione delle sementi, al loro interramento, dalla raccolta allo stoccaggio, fino alla consegna, l’azienda è impegnata direttamente in una complessa attività di monitoraggio, gestione e coordinamento condotta secondo procedure accurate e piani di controllo precisi. Per l’approvvigionamento della materia prima il Gruppo Manara si avvale di circa 450 aziende agricole moltiplicatrici qualificate per una superficie complessiva di 7000 ettari seguiti scrupolosamente di propri tecnici allo scopo di ottenere la massima qualità e purezza delle sementi. Ma non solo, la punta di diamante del Gruppo Manara è costituita anche dall’impianto di selezione. Un impianto con tecnologie moderne e sofisticate che permette di lavorare oltre 30milatonnellate di sementi di grano tenero, duro, orzo e triticale. La capacità produttiva giornaliera raggiunge le 500 tonnellate di prodotto selezionato. Nel 2001 infine l’impianto è stato completato con una macchina selezionatrice ottica all’avanguardia che, ispezionando ogni singolo chicco di grano tramite telecamere digitali permette di asportare tutti i semi infestanti, malati e corpi estranei in generale tramite micro getti di aria compressa».

Quali sono le prospettive per il Gruppo Manara?

«L’obiettivo è quello di migliorare il 22% di quote di mercato andando a investire in nuovi territori dove ancora Manara Sementi non è conosciuta. Attraverso il catalogo e attività di comunicazione puntiamo a farci conoscere in quelle regioni del centro-sud Italia dove siamo presenti in quantità minore ma che pensiamo possano avere grandi potenzialità».

Quanto conta l’innovazione in questo settore?

«Moltissimo – conclude Fabio –. Abbiamo infatti sviluppato un nuovissimo prodotto unico nel suo genere, che nasce dalla collaborazione con importanti istituti italiani e europei; si tratta di Eko Seed Pro Ced.

Con questo prodotto è possibile effettuare la concia del seme in modo assolutamente naturale; è infatti caratterizzato da una composizione totalmente priva di principi attivi di sintesi che elimina i rischi di tossicità rendendo possibile un aumento delle rese produttive e l’ottimizzazione dei processi produttivi del seme».

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