Fitosanitari, lettera aperta alla Direzione Salute della Commisione

fitosanitari e compag
Compag, attraverso Coceral, si associa al messaggio di collaborazione all’interno della Coalizione Europea dell’Agroalimentare

Già da qualche tempo la Commissione europea ha iniziato la revisione (Refit) di tutta legislazione che regolamenta l’immissione sul mercato, la vendita e l’utilizzo dei prodotti fitosanitari.
Alla luce di questa iniziativa ha attribuito a una società di consulenza una valutazione sullo stato di fatto attraverso un questionario che è stato proposto a tutte le principali di categoria, come la nostra.
Al questionario abbiamo risposto singolarmente come Compag ma anche collettivamente con le altre analoghe associazioni degli altri paesi europei attraverso il Coceral.
Poiché a breve inizierà un confronto diretto tra la commissione e i portatori di interesse abbiamo offerto la nostra collaborazione all’interno della Coalizione Europea dell’Agroalimentare al Direttore Generale della Direzione Generale della Salute della Commissione europea.


Egregio Direttore Generale Prats Monné,

Vi scriviamo a nome della European Agri-Food Chain Coalition: una coalizione che rappresenta 12 importanti associazioni industriali della filiera agroalimentare.
Riconosciamo che le aspettative riguardo alla salute pubblica e al processo decisionale stanno cambiando rapidamente e la nostra coalizione riconosce la legittima richiesta pubblica di una maggiore trasparenza nelle procedure di valutazione dell’Ue. Pertanto, sosteniamo l’iniziativa della Commissione europea per migliorare la trasparenza e la sostenibilità del modello di valutazione del rischio dell’Ue nella catena alimentare.
La tabella di marcia della Commissione conclude che la comunicazione del rischio “non è sufficientemente efficace” e la valutazione (Refit) della legislazione alimentare generale afferma che “le lunghe procedure di autorizzazione in alcuni settori (...) rallentano il processo di ingresso sul mercato”. 

Sosteniamo pienamente gli sforzi per migliorare queste aree. Riteniamo che ciò debba anche andare di pari passo con gli sforzi compiuti dalla Commissione europea e dagli Stati membri dell’Ue per rafforzare le loro attività di gestione del rischio. Come il vostro Commissario ha riconosciuto in numerose occasioni, il cibo che produciamo in Europa è straordinariamente sicuro. Questo messaggio deve essere chiaramente e ampiamente comunicato ai nostri cittadini. Siamo pronti a lavorare con voi e svolgere il nostro ruolo in questo senso.
Infine, poiché la Commissione finalizza la sua proposta legislativa su questo argomento, vorremmo sottolineare l’importanza di preservare un contesto giuridico e normativo europeo che consenta l’innovazione e protegga gli interessi commerciali legittimi e la proprietà intellettuale. Questi fattori sono essenziali per preservare la nostra capacità di innovare e la competitività del sistema di produzione alimentare dell’Ue.
Rimaniamo a vostra disposizione per discutere di questo importante argomento e apprezzeremo l’opportunità di incontrarvi al più presto per affrontare questo e altri problemi che incidono sulla catena alimentare.


 

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