Eima Green, tecnologie per il giardinaggio

giardinaggio a eima green
Agli operatori italiani ed esteri Eima Green offrirà un’amplissima scelta di mezzi meccanici semoventi, di attrezzature a mano e di accessori per ogni esigenza
Il salone delle macchine e delle attrezzature per la cura del verde presenta il meglio della produzione, per un mercato in crescita
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L’ingresso della scorsa edizione dell’Eima.

Si annuncia una grande kermesse, a Bologna dal 7 all’11 novembre: Eima Green, la “costola” di Eima International dedicata alle tecnologie per il giardinaggio e la cura del verde, prevede la partecipazione di case costruttrici da 13 Paesi – oltre che dall’Italia, da Belgio, Cina, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Nuova Zelanda, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Turchia –, che esporranno la propria gamma di prodotti, spalmata su 4 padiglioni e 14mila mq di BolognaFiere.

Macchinari innovativi per il giardinaggio

«Sotto il profilo organizzativo non ci sono particolari novità – ha spiegato il presidente di Comagarden, Franco Novello –. Il Salone ospita 270 espositori, impegnando i padiglioni 19, 33, 34, 35 e 36bis con allestimenti che si annunciano particolarmente accurati, a beneficio di un pubblico composto da operatori professionali, ma anche da appassionati e hobbisti del giardinaggio e della cura del verde.

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Franco Novello, presidente di Comagarden (Associazione costruttori macchine per giardinaggio).

Essendo l’Eima una rassegna di alto contenuto tecnologico le vere novità sono quelle rappresentate dai prodotti, che risultano sempre innovativi e centrati sulle esigenze dell’utenza. I macchinari per gli usi professionali vengono sviluppati per garantire efficienza, affidabilità ed ergonomia, ma anche le gamme di prodotto rivolte al pubblico degli hobbisti debbono essere competitive, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo e standard di sicurezza sempre più elevati».

La rassegna di Eima Green, rivolta agli operatori economici, ai tecnici del giardinaggio, delle manutenzioni e dell’impiantistica sportiva, oltre che alla grande platea degli appassionati del verde (che potranno entrare nel fine settimana), si svolge in un momento particolare per il mercato di settore.

Industria solida

Dopo un primo trimestre 2018 in netta flessione (–11%), il mercato italiano della macchine e attrezzature per il giardinaggio ha registrato un recupero – secondo i dati di Comagarden basati sui rilevamenti statistici Morgan – e ha chiuso il primo semestre con una crescita complessiva dell’1,4%, con incrementi consistenti per quanto riguarda decespugliatori, trimmer, soffiatori/aspiratori e rasaerba robot. La previsione è che la fase positiva prosegua anche nella seconda metà dell’anno.

«Se guardiamo al mercato nazionale – ha proseguito Novello –, l’anno in corso sta registrando un andamento anomalo, con un netto calo nei primi mesi e un recupero a ridosso dell’estate. Questo è dovuto al prolungamento della stagione invernale che ha ritardato, nei primi mesi dell’anno, l’attività vegetativa delle piante e quindi la domanda di macchinario per le manutenzioni. L’arrivo del caldo e l’alternanza di sole e pioggia nella stagione estiva hanno rinvigorito la vegetazione e quindi la necessità di interventi di manutenzione.

Al di là delle variabili meteorologiche, che possono influenzare il mercato in particolari momenti dell’anno, l’industria italiana del settore è solida – ha confermato Novello –. Le nostre aziende sono in grado di produrre una gamma assai ampia di macchine e attrezzature adatte alle esigenze dei diversi mercati, e anche quest’anno la quota di esportazioni sarà molto elevata, intorno al 70% della produzione.

Tuttavia, se è vero che le industrie del nostro settore sono competitive sul piano dei prodotti e delle innovazioni, è anche vero che sono esposte a variabili di tipo “politico” che possono avere un impatto negativo – ha evidenziato il presidente Comagarden –, mi riferisco a tutte quelle iniziative che non tengono conto delle caratteristiche specifiche del nostro comparto. All’inizio dell’estate, ad esempio, abbiamo cercato di spiegare che le nuove disposizioni del Decreto Dignità comportano una maggiore rigidità nel sistema delle assunzioni e non tengono conto della stagionalità che è tipica di un settore come il nostro. La cosa non è stata compresa e questo è un motivo di preoccupazione che si somma all’incertezza economica generale che si profila per il nostro Paese».

Attese dall’export

Quanto agli sviluppi di mercato (nazionale ed estero) prevedisti per le nostre aziende nel 2019, il presidente è fiducioso riguardo alla domanda estera: «A livello globale la domanda di macchine e attrezzature per il giardinaggio e la cura del verde dovrebbe mantenersi elevata, perché accanto ai Paesi che sono tradizionalmente forti acquirenti di macchine si profilano mercati emergenti potenzialmente molto recettivi. Le aziende del nostro settore, che hanno una buona propensione all’export, possono sviluppare il proprio business non soltanto in Paesi come la Gran Bretagna, gli Stati Uniti o la Germania, ma in Paesi dell’Europa Orientale, nei Paesi arabi, in alcune aree dell’Estremo Oriente che investono in progetti urbanistici e che stanno assimilando una cultura del verde e una tecnica di manutenzione che implica l’impiego di mezzi meccanici moderni.

Più difficile – ha concluso Novello – è fare previsioni per il nostro Paese, perché gli investimenti nel gardening sono inevitabilmente legati alle disponibilità economiche, quelle delle famiglie nel caso dei mezzi per uso hobbistico, e quelle delle amministrazioni pubbliche nel caso dei mezzi per uso professionale. A oggi abbiamo una crescita economica che rallenta rispetto alle previsioni, e c’è il rischio concreto che nei prossimi mesi gli investimenti e i consumi possano ridursi in un clima di crescente incertezza».

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I macchinari per gli usi professionali vengono sviluppati per garantire efficienza, affidabilità ed ergonomia

Un ricco programma

Al di là delle tendenze del mercato italiano, Eima Green sarà l’occasione per monitorare il settore a livello globale, essendo presenti numerosi operatori esteri, in rappresentanza di mercati maturi – vedi quelli di Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia – e di mercati emergenti, come ad esempio quelli dei Paesi asiatici e dei Paesi Arabi. Per quanto riguarda l’Europa nel suo complesso, il mercato proviene da un risultato positivo nel corso del 2017, con una crescita complessiva del 4,1%, in ragione di circa 19 milioni di mezzi e attrezzi meccanici venduti (dati Egmf), risultato che le industrie del settore sperano possa essere confermato anche al termine dell’anno in corso.

Agli operatori italiani ed esteri Eima Green offrirà un’amplissima scelta di mezzi meccanici semoventi, di attrezzature a mano e di accessori per ogni esigenza, e presenterà un calendario di convegni ed eventi formativi su temi quali l’innovazione tecnologica e tipologica delle macchine, la progettazione del verde urbano, la sicurezza nell’uso dei mezzi meccanici.

Per questo, il Salone costituisce un evento di notevole richiamo, non soltanto per gli operatori della grande distribuzione, dei garden center, delle municipalità e delle strutture per il tempo libero e le attività all’aperto, ma anche per gli hobbisti e gli appassionati di giardinaggio.


INFORMAZIONI UTILI

  • Bologna, Fiera, all’interno di Eima International
  • Dal 7 all’11 novembre 2018
  • Orario: 9,00-18,30
  • Padiglioni 33, 34, 35 e 36bis
  • Ingresso riservato agli operatori: 7 e 8 novembre. Biglietto: 60€
  • Ingresso riservato al pubblico: 9, 10 e 11 novembre. Biglietto: 18 €

www.eimagreen.it

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